{"id":106,"date":"2022-06-09T15:46:18","date_gmt":"2022-06-09T13:46:18","guid":{"rendered":"https:\/\/educrazia.com\/?p=106"},"modified":"2022-06-09T15:54:29","modified_gmt":"2022-06-09T13:54:29","slug":"online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/educrazia.com\/?p=106","title":{"rendered":"La scuola inclusiva ai tempi del Covid"},"content":{"rendered":"\n<p>La scuola inclusiva ai tempi del Covid.<br>The inclusive school in the time of covid.<\/p>\n\n\n\n<p>Volume 1<br>Numero1<br>Anno II Gennaio\/Giugno 2021<br>ISSN 2705-0351 (online)<\/p>\n\n\n\n<p>Introduzione<br>La scuola inclusiva tra problemi e prospettive<br>Introduction<br>The inclusive school between problems and perspectives<br>di Paolina Mul\u00e8<\/p>\n\n\n\n<p>La scuola inclusiva si genera attraverso un\u2019adeguata formazione dell\u2019insegnante inclusivo. Ne consegue, la centralit\u00e0 della formazione dell\u2019insegnante inclusivo che deve lavorare in team con l\u2019insegnante specializzato per una scuola pi\u00f9 equa, inclusiva e giusta, evidenziando un profilo culturale e professionale di nuovo insegnante che debba essere proposto nei futuri corsi di laurea ma anche nei Corsi di formazione in servizio dei futuri insegnanti di qualsiasi ordine e grado di scuola, in quanto oggi l\u2019insegnante, rispetto al passato, deve esprimere specifiche competenze organizzative che possano collegarlo meglio con il lavoro del dirigente scolastico (Cfr. Mul\u00e8, De Luca, Notti, 2019) e, anche, con il<br>grande tema ancora da esplorare compiutamente della \u201ceducazione alla genitorialit\u00e0\u201d (Pati, 2019). Il profilo dell\u2019insegnante inclusivo rappresenta, quindi, un \u201ccentro di annodamento\u201d di diversi interessi e prospettive culturali e politiche. Egli deve essere ora pi\u00f9 che mai un professionista delle scienze dell\u2019educazione, delle didattiche e delle metodologie e, soprattutto, un progettista della formazione unica e irripetibile di ogni studente e, soprattutto, deve esprimere specifiche competenze empatiche e di autoriflessione sulla propria professionalit\u00e0 e personalit\u00e0 (Cfr. Schon, 1999). Tale profilo culturale e  rofessionale dell\u2019insegnante inclusivo deve essere adattato al target di riferimento in base all\u2019ordine e grado di scuola: Infanzia, Primaria, Secondaria di I e di II grado, superando una visione<br>individualista verso una comunitaria e cooperativa.<br>Da questa disamina e da questo numero della rivista emerge la necessit\u00e0 di un percorso formativo che integri, conoscenza, progettualit\u00e0 sul campo, la riflessione su di essa e l\u2019analisi di pratiche. Ci\u00f2 implica quindi un\u2019attenta riflessione sulle basi disciplinari, sui contenuti specifici, sull\u2019atteggiamento scientifico dell\u2019insegnante, sulle azioni metodologico-didattiche, sulle modalit\u00e0 di valutazione per un\u2019adeguata formazione iniziale ed in servizio degli insegnanti inclusivi dei diversi ambiti disciplinari, soprattutto ai tempi del Covid- 19 e post Covid- 19. Essenziale \u00e8, quindi, ridefinire il rapporto di comunicazione inteso come interazione, relazione e affettivit\u00e0: il rapporto insegnamento\/apprendimento deve diventare un dialogo educativo, in cui il docente e gli alunni interagiscono al fine di realizzare un progetto comunicativo comune. In questa prospettiva, un ruolo centrale dovr\u00e0 avere il Dirigente scolastico che dovr\u00e0 addivenire il garante del processo d\u2019inclusione a scuola e nelle classi attraverso un nuovo patto formativo nella scuola dell\u2019autonomia tra insegnante inclusivo e specializzato attraverso la costruzione di spazi di incontro,<br>di confronto. Il dirigente scolastico oggi deve essere il mediatore tra la governance e la didattica, tra l\u2019organizzazione gestionale della scuola e le varie istanze del mondo esterno. Questa mediazione, organizzativa e progettuale al tempo stesso \u00e8 legata all\u2019equilibrio tra govenance e didattica. La didattica intesa come gestione della contitolarit\u00e0 e collegialit\u00e0 degli insegnanti che devono progettare la formazione di tutti e di ciascuno in prospettiva bio-psicosociale, per il benessere esistenziale e migliorare la qualit\u00e0 della loro vita. In questa prospettiva l\u2019insegnante con orientamento scientifico pu\u00f2 definire nell\u2019ambito delle trasformazioni del modello di scuola, un nuovo equilibrio epistemologico e culturale tra governance, didattica e, quindi, pu\u00f2 determinare un concreto ripensamento della scuola dell\u2019autonomia. L\u2019insegnante inclusivo pu\u00f2 diventare in futuro un \u201ccentro di annodamento\u201d delle questioni pi\u00f9 significative della scuola dell\u2019autonomia e contribuire alla progettazione di una scuola&#8230;&#8230;&#8230;.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Clicca qui <\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!selectors.core.file.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/educrazia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/RIVISTA-EDUCRAZIA-primo-numero.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Incorporamento di RIVISTA-EDUCRAZIA-primo-numero..\"><\/object><a href=\"https:\/\/educrazia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/RIVISTA-EDUCRAZIA-primo-numero.pdf\">RIVISTA-EDUCRAZIA-primo-numero<\/a><a href=\"https:\/\/educrazia.com\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/RIVISTA-EDUCRAZIA-primo-numero.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scuola inclusiva ai tempi del Covid.The inclusive school in the time of covid. 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